Palermo, 11 ott. (AdnKronos) - "Le istituzioni dello Stato adottino ogni forma di tutela per l'incolumità" del sostituto procuratore di Palermo, Nino Di Matteo, dopo il nuovo allarme sulla sicurezza del pm oggetto di un piano di morte di Cosa nostra. A chiederlo è il presidente dell'Ordine degli avvocati di Palermo, Francesco Greco, che esprime "a nome di tutta l'avvocatura palermitana grande preoccupazione". Greco auspica che il Consiglio superiore della magistratura "voglia riconsiderare la posizione assunta in passato, con la quale aveva rigettato la sua richiesta di assegnazione alla Direzione nazionale antimafia che, nel rappresentare un riconoscimento all'importantissimo ruolo svolto nel contrasto a Cosa nostra, costituirebbe il naturale sbocco professionale".
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