
Roma, 11 ott. (AdnKronos) - "In un passaggio fondamentale per il Paese, come sarà il referendum, voglio confidare che tutto il partito saprà esprimere il meglio di se stesso, lasciando da parte interessi o questioni personali, nostalgie di appartenenza di qualsiasi genere, calcoli sul presente o sul futuro". Lo afferma la vicesegretaria del Pd Debora Serracchiani all’indomani della direzione nazionale."Il segretario nazionale ha fatto delle proposte serie sulla legge elettorale -ha continuato Serracchiani- e su queste basi credo che si possa ravvivare il dialogo con la minoranza: un’occasione concreta da coltivare. Ovviamente il dialogo è un valore quando non si consuma in se stesso, ma quando conduce a una sintesi finale condivisa. Questa volta la condivisione è una responsabilità cui il partito non può sfuggire".Per Serracchiani "il Partito democratico è davvero il luogo di discussione e di elaborazione politica più aperto del Paese: da noi tutto avviene alla luce del sole, senza caminetti riservati o giochi sotterranei fra correnti. Ma la trasparenza da sola non basta. La chiarezza fatta da esponenti della minoranza in merito a illazioni su possibili scissioni è molto salutare, anche nei confronti di iscritti e simpatizzanti che -ha concluso- potevano essere disorientati".
Leggi anche