
Palermo, 12 ott. (AdnKronos) - "Da uomo del Sud, ma soprattutto da italiano e da europeo sono indignato. Trovo inaccettabili gli episodi che si sono verificati negli ultimi giorni in Gran Bretagna, frutto evidente di ignoranza rispetto a tutto ciò che è diverso, proveniente da altro Paese, appartenente a un'altra cultura. E non ci sono giustificazioni o scuse che tengano, né buona fede, né effetto Brexit, né puntiglio e precisione anglosassone". A dirlo è il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, dopo la notizia secondo la quale in alcune scuole del Regno Unito gli studenti, all'atto dell'iscrizione, vengono distinti in base alla provenienza, dividendoli tra 'italiani', 'italiani-siciliani' e 'italiani-napoletani'. "Troppo spesso gli italiani si sono trovati costretti ad affrontare stereotipi e pregiudizi che combattiamo perfino dentro i confini nazionali - aggiunge il renziano -. L'intollerabile distinzione fra gruppi linguistici non rende giustizia a un Paese dalla storia e dalla cultura così grandi come il Regno Unito che pare, in questo caso, operare una sorta di ghettizzazione dei meridionali, considerati alla stregua di un popolo separato".
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