
(AdnKronos) - "I Comuni -ha ricordato il Presidente della Repubblica- sono la prima frontiera della solidarietà sociale. Anche sui temi dell’accoglienza dei migranti e dei rifugiati i Comuni sono in prima fila: 2200 quelli coinvolti". Una "solidarietà attiva, che testimonia ancora una volta la cultura e l’umanità degli italiani". "Il fenomeno migratorio, per le sue inedite dimensioni, sta facendo emergere forti criticità nel tessuto di molte realtà locali. I timori e le preoccupazioni dei cittadini vanno rispettati e presi sul serio: alla nostra capacità organizzativa il compito di tenere insieme solidarietà e sicurezza, umanità e legalità". "Soccorrere chi fugge dalla violenza e chiede asilo, trattare con senso di umanità chi è disperato, aiutare il minore lasciato solo, sono segni di civiltà irrinunciabili. Al tempo stesso l’integrazione di chi lavora da noi -ha concluso Mattarella- va accompagnata con il rigoroso rispetto della legalità, con il contrasto a ogni traffico illecito, a partire dal mostruoso traffico degli esseri umani".
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