
Roma, 12 ott. (AdnKronos) - Una visione integrata per un modello di gestione degli snodi portuali sostenibile dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista energetico. E' la proposta presentata oggi da Rete Autostrade Mediterranee, la società in house del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidata dal presidente e amministratore delegato, Antonio Cancian, a Green Port Congress, in corso fino al 14 ottobre al Porto di Venezia. L'elemento chiave della proposta di Ram è quello di un piano di sviluppo con una visione complessiva sull’ecosistema portuale, che unisca l’elemento terra e l’elemento mare, il fabbisogno e i contenuti energetici attuali e i flussi di traffico futuri, il porto e il territorio circostante. Ram, sottolinea la società in una nota, mette le proprie competenze a disposizione delle Autorità di Sistema Portuale per la definizione di questi piani, a partire da un approccio scientifico, strutturato e pragmatico in termini di integrazione. Per rendere gli snodi portuali più sostenibili dal punto di vista tecnico-economico-sociale e da quello ambientale, l’integrazione deve attuarsi anche a livello territoriale rispondendo alle sfide di interconnessione tra corridoi, nodi e assi e di intermodalità, cioè la combinazione tra diverse modalità di trasporto. Requisiti che permettono di rendere l’ecosistema portuale una community smart e green.
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