Brescia: Bordonali, castrazione chimica e rimpatrio per autori stupro

cronaca
AdnKronos
Milano, 12 ott. (AdnKronos) - "Chi ci sta facendo invadere ha la coscienza sporca. Oggi ancora di più. L'unica cosa certa è che questi tre clandestini non scappavano da alcuna guerra ed è ora che il governo si assuma le proprie responsabilità per il fatto di mantenere in hotel, in centri accoglienza e in appartamento decine di migliaia di irregolari. Per questi tre ora la pena è solo una: castrazione chimica e carcere in Pakistan". Così Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia interviene dopo l'arresto di tre richiedenti asilo pachistani accusati di aver stuprato una ragazza a Chiari, in provincia di Brescia."Si sta verificando ciò che avevamo sempre detto. Questa invasione si sta trasformando in una emergenza di ordine pubblico e sicurezza: non è allarmismo, ma semplice realismo e purtroppo siamo solo all'inizio" prosegue."La provincia di Brescia sta scoppiando: registriamo il secondo stupro in pochi giorni da parte di stranieri. La commissione dice che 7 richiedenti asilo su 10 nella nostra provincia sono clandestini. È tempo che il governo Renzi inizi a far rispettare la legge e - conclude Bordonali - rispedisca a casa tutti coloro che non hanno diritto a rimanere".

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