
Venezia, 13 ott. (AdnKronos) - "Un sindaco è tenuto ad applicare la legge. Ed è quello che ho fatto, scientemente. Ho celebrato un'unione civile. E' la prima e ce saranno altre". Così all'Adnkronos il sindaco di Musile di Piave Silvia Susanna (Lega) spiega la sua decisione di celebrare un'unione civile tra due donne lo scorso primo ottobre. "Certo, il segretario nazionale ha consigliato ai sindaci di delegare ai funzionari comunali la celebrazioni di un'unione civile, ma io rispondo che bisogna rispettare la dignità delle persone: l'unione civile è fortemente sentita dalle persone che ne fanno richiesta, e non mi sembrava giusto relegarle in una stanzetta e ad un funzionario del comune". D'altra parte, spiega il primo cittadino di Musile di Piave "Ho chiesto al partito e al segretario Gianni Tamai come comportarmi. La risposta è stata: non ci sono circolari, per noi un sindaco della Lega si prende le sue responsabilità, non delega i funzionari E così ho fatto. E poi, non è mai arrivata alcuna circolare della Lega che consigli di delegare a questa funzione". "E, bisogna tenere ben distinti i ruoli: come sindaci alcune volte capita di dover dare delle cose che non collimano con le nostre idee politiche, ma siamo sindaci di tutti e dobbiamo applicare la legge".
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