Roma, 13 ott. (AdnKronos) - "Nel corso di questi mesi siamo stati facili profeti nel sottolineare la pericolosità della linea aggressiva e neo-imperiale seguita da Putin". Lo afferma Fabrizio Cicchitto, presidente della commissione Esteri della Camera."Il richiamo all’incontro di Pratica di Mare del 2002 -aggiunge- è improprio perché allora Putin aveva una posizione costruttiva per reinserirsi nella comunità internazionale. Raggiunto questo obiettivo c’è stato un mutamento profondo nella sua linea e nei suoi comportamenti politici, con l’adozione di una politica assai aggressiva sia in Ucraina, sia in Siria, sia in altre parti del mondo e con il collegamento con le forze populiste ed estremiste in Europa e negli Usa".
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