Roma, 14 ott. (AdnKronos) - Nei primi otto mesi dell’anno, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 52,0 miliardi. Lo comunica Bankitalia spiegando che questo incremento è spiegato dall’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro, pari a 28,9 miliardi, e dal fabbisogno complessivo, pari a 27,2 miliardi. In senso contrario hanno operato, per 4,1 miliardi complessivi, gli effetti della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione, della variazione del tasso di cambio e degli scarti di emissione.
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