
Padova, 17 ott. (AdnKronos) - "La legge di stabilità varata dal governo va nella direzione giusta perché orientata a sbloccare gli investimenti pubblici e riconosce, in particolare, gli sforzi compiuti dai comuni con i conti più virtuosi, quali quelli veneti sono per la maggior parte. L’auspicio è che le linee guida assunte dal provvedimento del governo non vengano cambiate dall’iter parlamentare, ma per il momento dobbiamo registrare un netto in passo avanti su alcune delle istanze sostenute alla vigilia dell’assemblea di Bari da Anci Veneto", lo sostiene Maria Rosa Pavanello, presidente di Anci Veneto, commentando i contenuti della manovra approvata dal Consiglio dei ministri."I comuni – continua la presidente Pavanello – tornerebbero a respirare con lo sblocco del fondo pluriennale vincolato e degli avanzi di bilancio. In pratica, la manovra permetterà di conteggiare tra le entrate utili a raggiungere il pareggio di bilancio anche una parte del fondo pluriennale vincolato, accantonato in precedenza per le spese per gli investimenti. Questo meccanismo, unito all’impegno a finanziare negli anni tutti i progetti di rigenerazione delle periferie, potrebbe portare allo sblocco di molti piccoli cantieri attesi in regione, come gli interventi su infrastrutture locali, scuole ed edifici pubblici".
Leggi anche