(AdnKronos) - Per il legale, più in generale, "il tentativo di modificare il Non Statuto integrandolo con un nuovo regolamento è radicalmente viziato dall'approccio metodologico legato al rifiuto dello strumento assembleare previsto dal codice civile"."Far votare per la scelta tra due diversi Regolamenti (quello che prevede le espulsioni e quello che prevede la sospensione 'a divinis') e contestualmente far approvare una modifica del Non Statuto che prevede la sua integrazione con il testo di uno dei due regolamenti in corso di approvazione comporta, di conserva, l'inammissibile approvazione di una norma statutaria 'in bianco', atteso che al momento della votazione della modifica del Non Statuto non si conosce il contenuto definitivo della norma che lo dovrebbe integrare", fa notare il legale.
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