Referendum: Calderoli, un'altra ingerenza inaccettabile

politica
AdnKronos
Roma, 18 ott. (AdnKronos) - "Un'altra ingerenza inaccettabile nella nostra politica interna da parte degli Stati Uniti, questa volta ancora più grave perché arriva non dall'ambasciatore ma direttamente dalla voce del presidente Barack Obama il quale, dopo aver ammesso che tifa per Renzi e che l'Italia deve andare avanti con le riforme intraprese da questo governo, arriva a sostenere che qualunque sia il risultato del referendum del 4 dicembre Renzi non si deve dimettere". Lo dichiara il senatore della Lega, Roberto Calderoli. "Non è corretto, si tratta di un'indebita interferenza nella nostra politica. Non spetta a Obama ma eventualmente a Mattarella decidere il da farsi, dopo la vittoria del No al referendum, quando Renzi avrà rimesso il suo mandato, avendo detto fin dall'inizio che in caso di vittoria del No sarebbe andato a casa. Più o meno insieme a Obama che il prossimo 31 dicembre lascerà la Casa Bianca, lui almeno dopo aver mangiato il panettone...", conclude.

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