Brexit: Assonime, rischio nuovo paradiso fiscale, negoziato affronti tema

economia
AdnKronos
Roma, 19 ott. (AdnKronos) - "V’è il rischio che il Regno Unito si trasformi in una sorta di grande paradiso fiscale in Europa con una capacità di attrazione gigantesca, data la sua storia e la consistenza della sua piazza finanziaria". Lo sottolinea Assonime, l’Associazione fra le società italiane per azioni, in un paper pubblicato nella collana 'Note e Studi' nel quale sono suggeriti alcuni 'Spunti per una posizione italiana nel futuro negoziato su Brexit'.L’uscita del Regno Unito dall’Ue, si legge nel documento, "genererà un processo di competizione fiscale tanto più che Londra non sarà più tenuta a rispettare le norme europee in tema di fiscalità, né quelle riguardanti gli aiuti di Stato alle imprese e neppure quelle concernenti il livello di indebitamento pubblico. In questo contesto la creazione di un 'paradiso fiscale' potrebbe essere 'una reazione da parte del Governo britannico alla perdita del passaporto europeo per i servizi finanziari'. Una simile eventualità 'genererebbe forti squilibri e tensioni con i paesi dell’Unione danneggiando tutte le altre piazze finanziarie dei paesi europei' con il rischio di avviare una vera e propria guerra tra paesi e sistemi finanziari". È pertanto necessario che il futuro negoziato sull’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, sottolinea Assonime, "affronti anche le questioni dei comportamenti fiscali con un occhio sulle possibili conseguenze che potrebbero derivare da comportamenti eccessivamente aggressivi di competizione fiscale".

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