
Roma, 19 ott. (AdnKronos) - "Dimezziamo gli stipendi dei parlamentari". Beppe Grillo su Twitter lancia l'hashtag #PdFaiComeNoi e posta una grafica con le proposte dei dem e dei 5 Stelle a confronto: da un lato il Pd con la riforma costituzionale che, a detta del leader M5S, genera la "distruzione della democrazia" e produce "risparmi presunti" per 58 mln di euro; dall'altra la proposta targata M5S con la "pdl taglia indennità" e "l'abolizione dei privilegi" con "risparmi minimo di 61 mln l'anno".Il tweet di Grillo rilancia un video postato sul suo blog dalla deputata M5S Roberta Lombardi. "È arrivata in commissione Affari Costituzionali alla Camera - scrive - la proposta di legge del Movimento 5 Stelle a mia prima firma, che tratta il taglio delle indennità dei parlamentari. Che cosa chiediamo? Chiediamo che venga applicato a tutti i parlamentari lo stesso trattamento che il Movimento 5 Stelle applica ai suoi deputati e senatori, quindi un taglio delle indennità dei parlamentari che passa da 10.435 euro lordi mensili a 5.000 lordi mensili, e andare a rendicontare al centesimo in trasparenza tutte quelli che sono gli utilizzi che vengono fatti delle risorse pubbliche destinate alle attività di mandato, quindi le diarie e le spese per i collaboratori".
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