
Roma, 19 ott. (AdnKronos) - “Oggi, dopo aver partecipato assieme alle vittime del ‘salva-banchieri’ all'udienza con Papa Francesco, abbiamo chiesto e ottenuto dalla presidente della Camera Laura Boldrini un incontro in merito all'emanazione dei decreti sugli arbitrati Anac ancora fermi e per giunta rimandati dal Consiglio di Stato al ministero dell’Economia a causa di contraddizioni, manchevolezze e refusi macroscopici”. Lo dicono i deputati M5S in Commissione Finanze, che hanno visto la terza carica dello Stato con una piccola delegazione dei risparmiatori colpiti dal decreto del 22 novembre e il presidente Adusbef Elio Lannutti.“Boldrini si è dimostrata sensibile al tema, riconoscendo le vittime come truffati e non come speculatori, a differenza di ciò che si pensa dalle parti del governo. Alcuni investitori colpiti hanno detto alla presidente di avere nel contratto un tasso del 3,5%, non dissimile da quello degli equivalenti Btp del tempo”, proseguono.“Abbiamo chiesto a Boldrini di inviare al ministero un sollecito per far sì che vengano almeno conosciute, da parte dei risparmiatori, le linee guida dell'arbitrato. Anche in vista della prossima scadenza per l’accesso ai rimborsi forfait, procedura che a sua volta esclude gli arbitrati stessi. La presidente ha accettato di sollecitare mediante un nuovo invio della richiesta che le vittime gireranno a Boldrini stessa nei prossimi giorni”, concludono i deputati M5S.
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