Palermo, 20 ott. (AdnKronos) - Sequestro lampo, nella notte, di due pescherecci di Mazara del Vallo (Trapani), 'Aliseo' e 'Amaltea', fermati a 32 miglia dal porto tunisino di Sousse da uomini della Dogana tunisina. Risolutivo l'intervento dell'ambasciatore italiano a Tunisi Raimondo De Cardona che si è subito messo in contatto presso il ministero della Difesa tunisino. Preziosa anche la collaborazione del Presidente del Distretto della Pesca siciliano Giovanni Tumbiolo, che già nella notte si è messo in contatto con il Ministero della Pesca della Tunisia. "E' stato un fermo anomalo - dice ora Tumbiolo all'Adnkronos - Noi ci siamo subito attivati attraverso l'ambasciatore in Tunisia, De Cardone, che è stato bravissimo e risolutivo". Tumbiolo ci tiene, poi, a sottolineare "gli ottimi rapporti con le autorità tunisine". A bordo dei due pescherecci, già rilasciati, c'erano complessivamente sedici uomini.
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