Petrolio: Descalzi, altalenante ma sale, in 2017 trend stazionario in crescita

economia
AdnKronos
Roma, 20 ott. (AdnKronos) - Il prezzo del petrolio "è altalenante, un dollaro più un dollaro meno, ma è in continua salita". Anche nel 2017 "si dovrebbe registrare ancora un trend stazionario in crescita con qualche oscillazioni dovuto al fatto che le scorte devono essere evacuate". Per il 2018 e il 2019, invece, "vediamo cosa succede perché mancano gli investimenti e il prezzo del greggio potrebbe salire di un gradino, e quindi non dolcemente, perché potrebbe mancare il petrolio". Ad affermarlo è l'ad di Eni, Claudio Descalzi, commentando l'andamento del prezzo del greggio a margine della consegna dei premi Eni Award al Quirinale.Il prezzo del petrolio, rileva Descalzi, "è salito dai 33-34 dollari al barile. Abbiamo raggiunto i 50 dollari: l'offerta, quindi la produzione, è calata rispetto alla domanda che è stabilmente intorno ai 1,2-1,3 milioni di barili. L'offerta, invece, che l'anno scorso era in eccesso in questo periodo a più di 2 milioni, oggi è sui 400-500 mila barili al giorno".Poi, osserva l'ad del gruppo petrolifero italiano, c'è "l'Opec che potrebbe intervenire" e "quindi potrebbe accelerare questo equilibrio tra domanda e offerta". Infine, aggiunge, "abbiamo le scorte che sono a circa 3,2 miliardi: c'è un miliardo in eccesso rispetto alle scorte normali che dovrebbe essere evacuato - venduto nel giro del 2017".

Leggi anche