Call center: Assocontact, serve visione complessiva settore

economia
AdnKronos
Roma, 20 ott. (AdnKronos) - "Con le nuove crisi sono emerse nuovamente le difficoltà che da troppo tempo interessano le imprese di call center, che rischiano di coinvolgere 80 mila lavoratori, di cui oltre 40.000 dipendenti". Ad affermarlo in una nota è Assocontact, l’associazione nazionale dei Contact center in outsourcing, che "vuole ribadire l’urgenza di un riordino organico del comparto".Per Assocontact, "sono necessarie misure ad hoc: combattere il sistema delle gare al massimo ribasso, rispetto delle procedure operative previste per Legge come quella del 'controllo a distanza', applicazione dei soli contratti nazionali collettivi siglati dalle organizzazioni sindacali nazionali maggiormente rappresentative, modifica ed aggiornamento delle procedure inerenti l'attività del Telemarketing, applicazione concreta della 'Clausola di salvaguardia sociale' in occasione delle gare e scadenze dei contratti, lotta all'illegalità".In quest’ottica, rileva, "si pone il disegno di legge depositato dalla Senatrice Stefania Pezzopane (Pd) e di cui urge avviare l’iter. Si prevedono, norme organiche per i call center che puntano alla qualificazione del lavoro e delle aziende, una certificazione di impresa per chi assolve agli obblighi contributivi, fiscali e assicurativi e per chi rispetta i contratti nazionali di lavoro".

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