Roma, 20 ott. (AdnKronos) - "Tre premesse sono doverose. Uno: non entriamo nel merito della competenza o meno del Tar a pronunciarsi sul quesito referendario e ad adottare gli atti conseguenti, questione aperta e certamente complessa. Due: qualsiasi quesito verrà loro sottoposto, foss’anche sull’esistenza di Babbo Natale, gli italiani non se lo berranno perché alla pubblicità ingannevole del governo Renzi son ben abituati. Tre: auspichiamo che il referendum si svolga il 4 dicembre perché dopo tanta propaganda il momento del confronto con la volontà popolare è stato rimandato fin troppo. Il rinvio, semmai, è l’inconfessabile auspicio di chi era partito baldanzoso e ora si accorge di essere rimasto solo”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello (Idea).
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