
Roma, 20 ott. (AdnKronos) - La base di partenza è che fino al 4 dicembre, l'Italicum non si tocca. Ma di qui alla data del referendum la maggioranza Pd potrebbe tentare di recuperare almeno un pezzo della minoranza dissenziente. Nel caso, Sinistradem, l'area di Gianni Cuperlo. Raggiungendo un'intesa nella commissione Pd sulla legge elettorale. "Bisogna vedere fino a che punto Renzi intende spingersi per recuperare il No di Cuperlo al referendum e dividere la minoranza", si ragiona in ambienti della maggioranza dem. Obiettivo che è tutto da vedere se verrà raggiunto. Oggi alla Camera c'è stata la prima riunione della commissione, due ore al gruppo Pd, con Lorenzo Guerini, Matteo Orfini, i capigruppo Luigi Zanda e Ettore Rosato e appunto Cuperlo, in quota minoranza. E a quanto viene riferito ci sarebbe stata già una prima diversità di vedute sul metodo da seguire. Per Cuperlo la strada da percorrere sarebbe quella di chiudere prima un accordo nel Pd e poi sottoporlo agli altri gruppi. Per Guerini invece andrebbero già coinvolte la altre forze politiche. "Oggi ci si e' confrontati sul metodo di lavoro, procederemo nei prossimi giorni con un approfondimento fra di noi e con una prima verifica delle disponibilità delle altre forze politiche", ha detto Guerini al termine della riunione della commissione. Sebbene Sinistra italiana e Forza Italia abbiano già fatto sapere di non essere interessati. "Se sulla legge elettorale neppure la minoranza del Pd si fida del Pd, non vedo perché dovremmo fidarci noi. Se ne parla dopo il referendum”, scrive su twitter la forzista Deborah Bergamini.
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