
Roma, 20 ott. (AdnKronos) - “La pronuncia del Tar del Lazio apre la strada per una consultazione referendaria nella perfetta serenità”. Lo ha detto Riccardo Nencini alla onferenza, organizzata da Psi e Mondoperaio, per il Sì al referendum del 4 dicembre. Insieme al segretario del Psi sono intervenuti rappresentanti del mondo politico ed accademico italiano: tra gli altri, Luigi Covatta di MondOperaio; Stefano Ceccanti, Giuliano Urbani, ex Ministro dei beni e delle attività culturali e Marcello Pera, ex Presidente del Senato. Nencini, riferendosi alla pronuncia definitiva del Tar sul quesito referendario, ha dichiarato.“Quello dei cittadini sarà un giudizio più sul merito a questo punto. Mi aspetto un fine di campagna referendaria diverso dal suo inizio: è stato al veleno ma mi aspetto che sia molto più sul merito. Più entriamo dentro e più scopriamo che ci sono delle buone cose che servono a far crescere e migliorare l’Italia. Tre buone ragioni per votare Sì il 4 dicembre: maggiore velocità nell’approvazione delle leggi, parità di genere infissa nella costituzione e l’eliminazione delle province” - ha concluso Nencini.
Leggi anche