
Roma, 21 ott. (AdnKronos) - A settembre la domanda di elettricità in Italia è stata di 26,3 miliardi di kWh, con una flessione dello 0,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di settembre 2016, che tiene conto delle ciclicità stagionali e dei conseguenti riflessi sui cicli produttivi, ha fatto registrare un incremento dell’1% rispetto al mese precedente. Il profilo del trend si porta su un andamento stazionario. Lo rende noto Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, in un comunicato.La domanda dei primi nove mesi del 2016 è in flessione del 3,1% rispetto al corrispondente periodo del 2015. A parità di calendario il risultato è -3,4%.I 26,3 miliardi di kWh richiesti a settembre sono distribuiti per il 47,1% al Nord, per il 30% al Centro e per il 22,9% al Sud. A livello territoriale, la variazione tendenziale di settembre 2016 è stata positiva al Nord (+2%) e negativa al Centro (-2,5%) e al Sud (-5,3%).
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