
(AdnKronos) - Furlan poi dice di non voler “entrare nella diatriba” tra il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ma precisa che “i sette miliardi sulla previdenza sono per le questioni che interessano i giovani, per quelle che interessano i lavoratori abbastanza vicini all’età pensionabile, e anche per quelle che riguardano gli anziani". "Sono state date risposte - dice Furlan - a tre generazioni; il cumulo gratuito dei contributi è una cosa molto rilevante e molto importante per i giovani. La flessibilità in uscita per i lavoratori e le lavoratrici ripristina un elemento di equità: e cioè riconosce che non tutti i lavori sono uguali, e dà un po’ di ossigeno ai tanti pensionati e alle tante pensionate del nostro Paese che da sedici-diciassette anni non hanno la rivalutazione della loro pensione, e vivono con 7-800 euro al mese. Quindi, questa prima parte che noi abbiamo trattato ha proprio l'ambizione di mettere insieme le generazioni. Per troppi anni in questo Paese sono state dati ai giovani dei messaggi molto negativi, che hanno rischiato davvero di rompere la coesione sociale e il patto tra le generazioni”.
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