
(AdnKronos) - Per Furlan, in questa legge di bilancio ci sono “questioni molto positive. Innanzitutto i sette miliardi sulla previdenza, che agevolano anche tra l’altro nuova occupazione per i giovani, aiutando i lavoratori e le lavoratrici anziane ad andare in pensione. Ma credo che sia altrettanto positivo quello che il governo finanzia sulla detassazione della contrattazione di secondo livello, e anche ovviamente sulla produttività. E non c’è dubbio che queste iniziative aiutano e sostengono”. Il mancato intervento sull’Irpef, però, viene definito dal numero uno della Cisl “la grande lacuna della manovra finanziaria. Noi avremmo voluto, già da subito, un intervento importante sull’Irpef, e non solo per una questione di equità. Il 75 per cento delle nostre imprese lavora per i consumi interni, ed è ovvio che si consuma quando si hanno risorse per poterlo fare. Noi chiediamo al governo immediatamente di aprire un tavolo di confronto, esattamente come ha fatto sulla previdenza, anche per rivedere il fisco italiano: per renderlo più equo, più giusto, e per rendere più pesanti le buste paga dei lavoratori e dei pensionati”.
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