(AdnKronos) - "Una ricorrenza -ha ricordato il Capo dello Stato- ancor oggi ricca di significato, perché i contrasti di un tempo ormai lontano hanno ceduto il posto a una collaborazione crescente e proficua, che costituisce uno dei risultati più positivi di quel percorso di progressiva integrazione fra Stati e popoli del Continente il cui sessantesimo anniversario celebreremo a Roma il 25 marzo del 2017. E’ infatti proprio l’Unione europea che ha cambiato le 'regole del gioco', facendo tacere le armi e parlare i popoli, facendo recedere i nazionalismi e avanzare il dialogo"."E’ a questo progetto politico e sociale, prima ancora che economico, che dobbiamo il più lungo periodo di pace che l’Europa abbia mai sperimentato. E questo 'primato della pace' -ha avvertito Mattarella- non va rimosso nelle riflessioni, e men che mai, dimenticato, proprio perché desideriamo fortemente che esso sia irreversibile". (segue)
Leggi anche