
(AdnKronos) - "Pochi luoghi in Europa come quello in cui siamo oggi -ha proseguito Mattarella- possono testimoniare così chiaramente la trasformazione avvenuta nelle menti, nei cuori e nella condizione dei cittadini europei e lo straordinario progresso che la comune appartenenza di Slovenia e Italia all’Unione europea e il loro comune desiderio di pace, di amicizia e di cooperazione hanno prodotto". "Un confine –sino a pochi anni or sono concreto e visibile– si è progressivamente smaterializzato, a tutto vantaggio di una progressiva osmòsi tra le due comunità che costituisce, oggi, un paradigma dello spirito più autentico dell’Unione europea".Mentre "altrove si continuano a mettere in discussione i valori fondanti dell’Unione e non soltanto le sue scelte, evocando velleitariamente la costruzione di nuove barriere, è indispensabile, quindi, continuare a lavorare incessantemente, per consolidare i traguardi che abbiamo potuto raggiungere, coltivando la memoria del passato, affinché anche le nuove generazioni -ha concluso il Capo dello Stato- possano rendersi pienamente conto del lungo, e spesso doloroso, cammino che i nostri popoli hanno compiuto". L’obiettivo è "consegnare all’Europa di domani una casa comune sempre più salda, prospera e ben realizzata, all’altezza della sua civiltà e delle sfide attuali".
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