
Roma, 27 ott. (AdnKronos) - “Proprio mentre la terra torna tremare violentemente al centro dell'Italia l'ipotesi che la sede de L’Aquila dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia possa chiudere per mancanza di fondi è semplicemente insensata. Auspichiamo dunque che già nelle prossime ore arrivi una netta smentita rispetto alle indiscrezioni diffuse dai media”. Così i deputati M5S in commissione Ambiente e Cultura, che presentano un'interrogazione sul caso rivolta al ministero dell'Istruzione, università e ricerca a prima firma Patrizia Terzoni. La richiesta di chiarimenti al ministro Giannini fa seguito a un’altra interrogazione, già presentata dal M5S in Regione Abruzzo a firma del consigliere Riccardo Mercante. “La sede dell'Ingv de L'Aquila - ricordano i 5 Stelle - è stata istituita subito dopo il terremoto che colpì il capoluogo abruzzese nel 2009, grazie ad un accordo tra il Miur e lo stesso Istituto. Non è neppure necessario sottolineare come quel territorio si trovi all'interno di quella rete di faglie che attraversano l'Appennino centrale tra Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria: è la zona sismica più attiva del Paese".
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