Expo: Bracco, Ema a Milano per proiettare Italia in Europa

economia
AdnKronos
Milano, 29 ott. (AdnKronos) - Lo Human Tecnopole, il campus dell'Università Statale di Milano, ma anche l'accademia della Scala e l'Agenzia europea per il Farmaco. Ricerca e innovazione, cultura e arte possono, devono trovare sede nell'area ex Expo, quale lascito alla città di Milano e all'Italia intera dell'esposizione universale del 2015. Ne è certa Diana Bracco, presidente e ad dell'omonimo gruppo e già presidente di expo 2015 e commissario di Padiglione Italia, che traccia, a un anno esatto dalla chiusura dell'esposizione universale, un bilancio.Un evento, quello di Expo, che ha dato impulso allo sviluppo di Milano, dice Bracco: "la città è molto cambiata, in meglio. Ovunque dove andiamo, ci sentiamo fare complimenti incredibili perché Milano è piana di vita, ha un nuovo skyline, è piena di turismo e di mostre". Si sta realizzando, ricorda "il campus della Bocconi e ci sarà il Tecnopolo che in qualche anno ci darà un campus eccezionale, quello della Statale dei suoi studenti. Ci sarà probabilmente l'Accademia della Scala. Insomma, un misto di attività corretto per uno spazio così grande. Una sola cosa sarebbe sbagliatissimo" avverte.

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