
(AdnKronos) - "Il rilancio dell'integrazione europea e -si legge in una nota dei radicali- il governo dei fenomeni migratori le sfide al centro della relazione di apertura del segretario Riccardo Magi, per fermare la crisi delle istituzioni rappresentative e arginare paure e i riflessi di chiusura che oggi mettono in discussione perfino la libera circolazione delle persone. Ma anche il rilancio dei diritti e delle libertà civili, attraverso battaglie come quella per la cannabis legale su cui Radicali Italiani e Associazione Coscioni hanno raccolto le firme sulla legge di iniziativa popolare Legalizziamo.it. "Ne abbiamo raccolte oltre 60 mila, un risultato straordinario", annuncia Magi, "E' una riforma ragionevole - continua - la stragrande maggioranza del Paese è d'accordo: dopo mezzo secolo di lotte antiproibizioniste, dunque, il buon senso è diventato senso comune, avrebbe detto Marco Pannella. L'obiettivo però è ancora a rischio a causa di una burocrazia medievale che prevede l'obbligo di certificazione delle firme: per questo ringrazio i militanti che ora, dopo lo sforzo straordinario compiuto ai tavoli, sono impegnati nella certificazione per consentire di presentare la legge alla Camera, dove il dibattito sulla cannabis legale rischia di arenarsi anche per le migliaia di emendamenti delle forze proibizioniste".Nella relazione del segretario anche il progetto di federazione leggera, per rilanciare il progetto europeo "che ha garantito 60 anni di pace e benessere", e le proposte dei radicali a livello locale, nazionale e sovranazionale per governare i flussi migratori: "non un'emergenza, ma un fenomeno epocale vecchio quanto il mondo", spiega Magi.
Leggi anche