
(AdnKronos) - I mille volti del volontariato Wwf si sono confrontati sulle tante esperienze maturate e hanno discusso nuove forme di aggregazione e coinvolgimento. Tanti gli esperti che hanno arricchito il dibattito: da Roberto Danovaro dell’Università Politecnica delle Marche a Gregorio Arena di Labsus, da Paolo Anselmi di Eurisko a Gianluca Salvatori di Euricse, da Flavia Trupia di PerLaRe a Andrea Di Stefano di Novamont.L’Assemblea del Volontariato è stata anche un’occasione per raccontare i 50 anni del WWF in Italia con uno sguardo rivolto al futuro. Proprio ad Assisi, infatti, è nato il gruppo giovani del WWF, una community che vuole rendere le nuove generazioni centrali nella vita associativa e nell’impegno per difendere la natura. Ad animare le ragazze e i ragazzi del Wwf il desiderio di fare rete, di “fare qualcosa di più”, di cercare nuove strade e soluzioni mettendo insieme nuove esperienze.Tanti i temi di discussione che hanno animato i tavoli di lavoro della tre giorni di Assisi. I volontari hanno manifestato il desiderio di coinvolgere, con modalità innovative, le comunità locali e i gruppi d’interesse nelle azioni centrali del programma: la difesa della biodiversità e degli habitat, la lotta ai cambiamenti climatici e la tutela dei mari e delle coste. L’Assemblea di Assisi è stata anche l’occasione per premiare con il panda d’oro volontari che ogni giorno sono protagonisti di storie di quotidiana straordinarietà e per un riconoscimento alla memoria di Massimiliano Rocco, un esperto del Wwf, appassionato e amante della difesa della natura venuto prematuramente a mancare lo scorso anno.
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