
Roma, 31 ott. (AdnKronos) - A seguito dei nuovi, violenti terremoti che hanno colpito in particolare le Provincie di Perugia e Macerata nelle giornate del 26 e del 30 ottobre, il Credito Cooperativo italiano, che il 24 agosto aveva già attivato un conto corrente per sostenere le prime necessità delle popolazioni di Accumoli, Amatrice (Rieti) e della provincia di Ascoli colpite dal primo drammatico evento sismico, ha deciso di proseguire nella propria iniziativa di raccolta fondi (sensibilizzando soci, amministratori, clienti, dipendenti delle Bcc e Casse Rurali e degli enti del sistema) per venire incontro alle nuove necessità determinate dagli ultimi, drammatici eventi. Lo rende noto Bcc in un comunicato.Alla data di oggi erano stati raccolti oltre 700 mila euro (con 5.600 donazioni) per le esigenze di prima necessità e si era in procinto di definire, d’intesa con la Federazioni locali interessate (Federazione Marche, Federazione Lazio Umbria e Sardegna) e le Bcc loro associate (che si sono attivate prontamente, nonostante enormi difficoltà logistiche, per assicurare servizi bancari essenziali) le iniziative concrete di ricostruzione e di ripresa delle attività economiche e produttive.
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