Terremoto: Cgia, in 50 anni spesi 70 mld per ricostruzioni (3)

cronaca
AdnKronos
(AdnKronos) - Friuli (1976): l’accisa introdotta sempre da un esecutivo presieduto da Aldo Moro fu di 99 lire al litro. Dal 1976 al 2015 questa imposta ha garantito un gettito di 78,1 miliardi di euro nominali, mentre per gli ingegneri la ricostruzione è costata 4,7 miliardi di euro nominali. Attualizzando gli importi, invece, si evince che la spesa per la ricostruzione è stata di 18,5 mld di euro, mentre il gettito fiscale recuperato è stato di 146,6 mld di euro.Irpinia (1980): il Governo di Arnaldo Forlani approvò l’introduzione di un’accisa di 75 lire al litro. In questi 35 anni di applicazione l’erario ha riscosso un gettito di 55,1 miliardi di euro nominali. Stando alle stime rese note dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, la riedificazione degli immobili e delle infrastrutture è costata 23,5 mld di euro nominali. Se, invece, attualizziamo le cifre si deduce che il costo si è aggirato attorno ai 52 mld di euro mentre la copertura è stata di 86,4 mld di euro.Abruzzo (2009): il Governo di Silvio Berlusconi ritoccò il prezzo della benzina e del gasolio per autotrazione di 0,004 euro al litro. A fronte di una spesa ipotizzata dagli Ingegneri di 13,7 mld di euro nominali, lo Stato finora ha incassato 539 mln di euro nominali. Attualizzando i dati, invece, il costo è sempre di 13,7 mld di euro e il gettito proveniente dall’accisa di 540 mln di euro.

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