
Venezia, 2 nov. (AdnKronos) - “Con Tina Anselmi se ne va una grande donna, una grande veneta. Protagonista della Resistenza, madre della Costituzione e primo ministro donna della Repubblica, in un dicastero importante come quello del Lavoro”. Il Gruppo regionale del Partito Democratico del Veneto in una nota ricorda Tina Anselmi, scomparsa a 89 anni nella sua casa a Castelfranco Veneto. “Al suo fondamentale impegno come ministro della Sanità si deve la legge 833/78, con cui venne istituito il Servizio sanitario nazionale, stabilendo il criterio egualitario di copertura universale al posto del modello basato sulle mutue professionali. Sempre grazie a quella fondamentale riforma nacquero anche le Unità sanitarie locali”.“Una donna - proseguono i Consiglieri del Pd - che è stata una combattente per tutta la vita, spesa in difesa dei più deboli sia da sindacalista che da parlamentare e ministro. Un esempio anche dal punto di vista morale: non possiamo dimenticare la sua fermezza e la rettitudine come Presidente della Commissione d’inchiesta sulla Loggia P2. A Tina Anselmi dobbiamo moltissimo, non soltanto noi del Partito Democratico, ma tutta l’Italia”.
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