
Camerino (Mc), 2 nov. (AdnKronos) - "E' bastata la presenza del nostro Presidente per far sentire la nostra gente non sola e questo è il primo segno importante per una ripartenza". Lo ha affermato ai microfoni di Rainews 24 il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, dopo la visita alle popolazioni colpite dal terremoto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella."Noi dobbiamo essere forti -ha proseguito il primo cittadino del centro marchigiano- la forza si ha quando non si è soli. Le istituzioni e il governo ci sono tutti vicini, anche con fatti concreti che sto riscontrando. Quello che il commissario Errani e l'ingegner Curcio stanno dicendo a questa terra si sta realizzando, la gente non se ne può rendere conto, ma io che lavoro con loro quotidianamente posso dire che quella traduzione diventerà una realtà importante e questa città riprenderà". "Il dato più bello è che non abbiamo avuto morti e quindi ogni mattina rispondiamo presenti, contenti di esserci, pronti per ripartire". A Mattarella, ha raccontato ancora il sindaco Pasqui, i cittadini "hanno semplicemente chiesto vicinanza, una stretta di mano, uno sguardo. Sappiamo tutti insieme da dove partire e vogliamo partire dai più giovani, dalle scuole e dal nostro ateneo. Questo significa considerare la nostra gente, le nostre strutture, la nostra terra, rispettare quello che siamo sempre stati".
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