Milano: legali famiglia Benusiglio, riaprire caso, indagare su fidanzato/Adnkronos

cronaca
AdnKronos
Milano, 3 nov. (AdnKronos) - Non smettere di indagare sulla morte di Carlotta Benusiglio per eliminare qualsiasi ombra che, a dire dei legali della famiglia della stilista trovata impiccata a Milano lo scorso maggio, permangono sul fidanzato Marco Venturi. A chiederlo sono gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Pier Paolo Pieragostini, i quali si oppongono alla richiesta di archiviazione avanzata dal sostituto procuratore del tribunale di Milano, Antonio Cristillo. Sono le 5.40 del 31 maggio scorso quando il corpo della vittima di 37 anni viene notato da un passante appeso al ramo di un albero all'interno del parco di piazza Napoli. Le indagini puntano dritte sulla figura di Venturi con cui la vittima ha trascorso le ultime ore di vita e con il quale intratteneva dal settembre del 2014 una relazione sentimentale "travagliata, connotata da maltrattamenti e violenze sfociati anche in denunce alla autorità giudiziaria". E' in piazza Napoli che, al termine di una serata a base di alcol, Venturi lascia sola la sua fidanzata, ma nel racconto di quanto farà dopo, per i difensori ci sono "incongruenze e omissioni narrative" sottovalutate dal pm e che se lette in modo complessivo "avrebbero dovuto imporre all'organo inquirente di completare lo sforzo investigativo intrapreso, proprio al fine di fugare ogni dubbio circa la morte di Carlotta Benusiglio".

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