L.elettorale: c'è bozza documento ma bersaniani dicono no

politica
AdnKronos
Roma, 3 nov. (AdnKronos) - Collegi, premio alla coalizione e superamento del doppio turno con un 'premio di governabilità' al primo. Stamattina questi erano i punti cardine, a quanto si riferisce, della bozza di documento sottoposta da Lorenzo Guerini a Matteo Renzi e che poi è stata portata alla commissione Pd, riunita nel pomeriggio al Nazareno. Bozza che però, si fa notare, potrebbe aver subito aggiustamenti in particolare sul punto del doppio turno in corso di giornata. Ma, al di là del merito, il documento presentato oggi alla commissione dem è già stato bocciato dall'area Speranza. Gianni Cuperlo si è incaricato di fare una verifica con il resto della sinistra Pd ma "Gianni conosce già la nostra risposta", si replica. "Noi avevamo chiesto alla commissione di produrre un atto parlamentare. C'è un ddl governativo? No, non c'è. In ogni caso -dicono i parlamentari bersaniani- ogni sforzo è utile e vorrà dire che questo documento tornerà utile dopo il 4 dicembre". "Noi siamo coerenti con quanto detto fin dall'inizio. Ora sta a Gianni decidere cosa fare...", aggiungono. Cuperlo, da parte sua, fornirà una risposta a breve. Non solo tecnica, sul contenuto della proposta ("anche oggi si sono fatti passi avanti", si fa sapere da Sinistra dem), ma anche politica e qui entra in gioco la richiesta di un impegno diretto di Renzi. "Serve un atto del segretario -si spiega- altrimenti possiamo pure fare il documento più bello del mondo ma se non ci sono garanzie, se non diventa formalmente la proposta Pd di legge elettorale, resta solo una carta d'intenti. E' un nodo non secondario".

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