(AdnKronos) - Roma. ''Dopo sette anni di blocco della contrattazione nel pubblico impiego lo stanziamento, indicato nella legge di bilancio che, non è sufficiente nemmeno per garantire la stessa media d’incremento prevista per lo stesso periodo nel settore privato''. Lo afferma il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Il sindacato non chiede solo maggiori risorse per il pubblico impiego, ma anche una profonda riforma della contrattazione di secondo livello, che punti ad aumentare la produttività. ''Solo a questo livello -spiega Petriccioli- è infatti possibile da un lato intervenire e riorganizzare i processi produttivi e misurare la produttività dei lavoratori''.
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