
Milano, 5 nov. (AdnKronos) - "Una risoluzione per impegnare il governo ad adoperarsi per la costituzione di un distretto d’affari a Milano, in grado di svolgere la funzione di cittadella finanziaria europea dopo il referendum inglese del giugno scorso". Ad annunciarne la presentazione in commissione Finanze alla Camera è il presidente Maurizio Bernardo di Area Popolare, primo firmatario dell’atto, bipartisan, sottoscritto anche dai deputati Alessandro Pagano e Gregorio Gitti.L’obiettivo, spiega, è "creare un ecosistema per l’intera gamma dei servizi d'investimento ai sensi della direttiva Mifid e organizzare il distretto in forma di Gruppo economico d’interesse europeo (Geie) con natura giuridica privatistica e favorire l’adesione al gruppo di soggetti internazionali accanto a soggetti istituzionali italiani tra cui operatori bancari, intermediari finanziari, del mondo del credito e del risparmio in generale"."Con l’estensione del ruolo dell’Arbitro per le controversie finanziarie all’interno del nascituro distretto - prosegue Bernardo - si può ripensare il sistema delle impugnazioni e promuovere la stipula di convenzioni con la Corte arbitrale europea, secondo quanto prevede il diritto anglosassone".
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