
(AdnKronos) - Va tenuto presente che a livello totale Italia il parco circolante moto è pari a 8.540.000 utenti, circa il 23% del totale auto. Abbastanza sorprendente, invece, il dato relativo alla presenza di parcheggi di interscambio per le biciclette in prossimità delle stazioni ferroviarie: il 70% dei comuni dichiara di averne allestiti, almeno presso la stazione principale, 9 città hanno predisposto parcheggi con più di 500 stalli per le biciclette.Situazione a due facce per quel che riguarda lo sharing: mentre il 60% dei comuni offre un servizio di condivisione delle biciclette (con una media di 220 biciclette e 3.300 abbonati per città), lo sharing di motocicli è attestato in sole quattro città, sicuramente anche per la maggiore complessità organizzativa di questo tipo di servizio.Percorso a due velocità anche rispetto alle misure a favore della sicurezza degli utilizzatori: il 75% dei comuni dichiara di averle inserite nel Piano Urbano della Mobilità per quel che riguarda i ciclisti, mentre la percentuale scende al 23% relativamente ai motociclisti (un segnale positivo arriva però dal tema dei guardrail: una città su tre dichiara di avere istallato - o di avere in programma di farlo - protezioni progettate appositamente per i motociclisti). Infine, un cenno anche alla mobilità a zero emissioni: il 58% delle città dichiara di non avere alcun punto di ricarica per biciclette o motocicli elettrici e solo 5 centri offrono più di 50 colonnine compatibili con le due ruote: decisamente poco se si considera che la mobilità elettrica presenta una maggiore penetrazione nel settore dei motoveicoli che nel mondo auto.
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