Referendum: Matteoli, Senato ridotto a assemblea dopolavoristi

politica
AdnKronos
Roma, 10 nov. (AdnKronos) - "Il Senato trasformato in un'Assemblea per dopolavoristi, non eletta dai cittadini, che mantiene poteri enormi come l'approvazione delle leggi costituzionali, la sostituzione del bicameralismo perfetto con un bicameralismo confuso che diventerà un ostacolo per la Camera dei deputati. Basterebbe solo questo per bocciare una riforma pasticciata". Lo sostiene il senatore di Forza Italia Altero Matteoli, che insieme con il senatore Mario Mauro, presidente dei Popolari per l'Italia, illustrerà le ragioni del 'NO' a Nuoro sabato."Ma c'è di più - aggiunge Matteoli - c'è il combinato disposto con la legge elettorale, che assegna al segretario del partito di maggioranza relativa il potere di scegliere la maggioranza dei deputati e di prendersi poi tutto in fatto di nomine e di incarichi istituzionali, facendo così saltare il sistema di pesi e contrappesi su cui si regge l'equilibrio del sistema democratico. E, ancora, c'è l'anomala richiesta di Renzi che con il Referendum vuole ottenere una legittimazione popolare mai ricevuta in regolari elezioni politiche. Ne basta e avanza per sostenere con convinzione il 'No' al referendum costituzionale del 4 dicembre".

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