
(AdnKronos) - "Penso anche alla necessità -ha detto ancora il presidente del Senato- di dare seguito alle proposte formulate dalla commissione parlamentare Antimafia, come quelle contenute nella relazione del 31 maggio di quest'anno sui Comuni sciolti per infiltrazione o per condizionamento mafioso". Grasso ha poi dedicato un passaggio del suo intervento ad un riferimento all'inchiesta denominata 'Mafia capitale', dalla quale è emerso un "coacervo di collusioni, interessi e affari" che "sembra avere determinato una forma di organizzazione mafiosa nella quale si determina una saldatura fra il 'sottomondo' criminale e il 'sopramondo' sociale, politico ed economico garantita dalla corruttela, anche se, quando serve, l'organizzazione ritorna come sempre all'uso dei consueti sistemi mafiosi della violenza e dell'intimidazione". "Naturalmente, le valutazioni giuridiche sulla riconducibilità di queste forme associative all'articolo 416 bis spettano ai giudici, ma io credo -ha spiegato il presidente del Senato- che sia possibile per la giurisprudenza adottare prospettive evolutive del modello legale delineato dal codice, anche tenendo conto della mutevolezza e capacità di adattamento che sono iscritte nel codice genetico delle mafie".
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