Carceri: lavoro per meno 30% detenuti, budget insufficiente/Adnkronos (2)

cronaca
AdnKronos
(AdnKronos) - I detenuti impegnati nella gestione quotidiana dell'istituto, sempre al 31 dicembre dello scorso anno, erano 10.693 (10.185 alla fine del 2014). "I servizi di istituto -spiega la relazione- assicurano il mantenimento di condizioni di igiene e pulizia all'interno delle zone detentive, comprese le aree destinate alle attività in comune, le cucine detenuti, le infermerie ed il servizio di preparazione e distribuzione dei pasti". "Le Direzioni degli istituti, per mantenere un sufficiente livello occupazionale tra la popolazione detenuta, tendono a ridurre l'orario di lavoro pro capite e ad effettuare la turnazione sulle posizioni lavorative. Garantire opportunità lavorative ai detenuti -spiega ancora il documento ministeriale- è strategicamente fondamentale, anche per contenere e gestire i disagi, le tensioni che possono caratterizzare la vita penitenziaria. Queste attività, pur non garantendo l'acquisizione di specifiche professionalità spendibili sul mercato del lavoro, rappresentano una fonte di sostentamento per la maggior parte della popolazione detenuta".Ci sono poi i detenuti impiegati alle dipendenze dell'Amministrazione penitenziaria in attività di tipo industriale: 612 nel 2015 contro 542 dell'anno precedente. In questo caso occorre segnalare che per il capitolo 'Industria' (con il quale vengono sostenute le officine gestite dall'amministrazione ed acquistati i macchinari e le materie prime) il budget è passato da 11 milioni di euro del 2010, a 9 milioni, 336 mila, 355 del 2011, a 3 milioni 168 mila 177 del 2012 (con una riduzione pari ad oltre il 71% in due anni), "in un momento nel quale -sottolinea la relazione- le esigenze di arredo e dotazione di biancheria dei nuovi padiglioni realizzati, avrebbero reso necessario un incremento delle produzioni.

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