Referendum: Quagliariello, grave denuncia Gargani su italiani all'estero (2)

politica
AdnKronos
(AdnKronos) - "A ciò -prosegue Quagliariello- si aggiunge la sorprendente dichiarazione del ministro dell’Interno che qualifica la lettera di Renzi per il Sì come una iniziativa istituzionale del presidente del Consiglio e taccia di ipocrisia chi chiede che venga fatta chiarezza. Il ministro Alfano smentisce dunque il Pd che aveva parlato di una iniziativa di Renzi come segretario del partito, smentendo a sua volta il ministro Boschi che aveva incautamente attribuito la lettera a Renzi come premier". "E’ una svista quella del titolare del Viminale? O una velata richiesta al premier di assumersi le sue responsabilità per una vicenda sempre più inquietante della quale qualcuno sarà chiamato a rispondere? C’entra qualcosa la misteriosa ‘contemporaneità’ tra l’arrivo delle schede elettorali e l’arrivo della lettera di Matteo Renzi, dal sen fuggita nel corso della diretta Facebook di due giorni fa del ministro delle Riforme? C’entrano qualcosa i gravi fatti denunciati da Peppino Gargani?"."E a proposito di iniziative istituzionali – osserva ancora Quagliariello -, il governo conosce la norma che impone neutralità alla comunicazione delle pubbliche amministrazioni in periodo elettorale e le sentenze numero 502 del 2000 e numero 79 del 2016 della Corte Costituzionale che ne chiariscono i contorni? La verità è che sul voto dei nostri connazionali all’estero si sta consumando l’estremo, disperato tentativo di ribaltare con ogni mezzo il risultato del referendum. La memoria di quanto accaduto in Austria è ancora troppo fresca per poter far finta di nulla. Questa oscura vicenda – conclude - dovrà avere tutto il peso istituzionale che merita”.

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