Sturzo: Grasso, da senatore a vita difese ruolo Parlamento

politica
AdnKronos
Roma, (AdnKronos) - "L'arrivo in Parlamento nel 1919 di cento deputati popolari fu un vero e proprio 'colpo di fulmine'. La discesa in campo del cattolicesimo politico, con i propri programmi, le proprie bandiere, con tutto il peso delle sue tradizioni fu l'essenziale contributo di Luigi Sturzo al lungo processo di affermazione della libertà e della democrazia nel nostro paese". Lo ricorda il presidente del Senato, Pietro Grasso, intervenendo all'incontro di studio 'Don Luigi Sturzo, un maestro per l'Italia di oggi e di domani'. Grasso evidenzia come, da senatore a vita, Sturzo seppe portare nell'aula di Palazzo madama una "lezione di passione civile e di alta moralità" di cui vi è traccia "nei discorsi suoi e negli atti parlamentari di Palazzo Madama". Il senatore Sturzo, sottolinea Grasso, "fa appello alla moralità alta cui tutti, uomini politici e semplici cittadini, dovrebbero ispirare i propri comportamenti e denuncia, con parole di profetica attualità i rischi dell'ingerenza dei partiti per la tenuta del sistema democratico". "Diceva Sturzo in Senato, 'parecchi colleghi vorranno da me sapere a che servono nella mia concezione i partiti. Come uomo politico e come fondatore di un partito, rispondo chiaramente: i partiti servono a molte cose utili e vantaggiose per la democrazia, meno che a sostituirsi al Governo, alle Commissioni parlamentari, alle due Camere, in quel che la Costituzione riconosce come potere, facoltà, competenza, responsabilità propria degli organi supremi dello Stato'".

Leggi anche

Cala dei Sardi Scuola Nautica
SIDDURA