OLBIA. Un fronte comune per sconfiggere l'isolamento invernale e trasformare la Gallura in una destinazione attiva tutto l'anno. Comune di Olbia, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confcommercio e le società di gestione aeroportuale Geasar hanno siglato un Protocollo d’Intesa triennale che punta a rivoluzionare la strategia dei collegamenti aerei, mettendo al centro la destagionalizzazione dei flussi. L’iniziativa nasce da una visione di sistema che mira a coinvolgere direttamente i vettori aerei nei mesi di minor traffico, garantendo continuità operativa anche oltre la stagione balneare. "Abbiamo verificato se ci fosse l’intenzione e l’opportunità di fare qualcosa insieme per cercare di coinvolgere in maniera maggiore le compagnie aeree nel periodo buio di volo, così da attirare più persone", ha spiegato il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi. "Dopo aver appurato che potesse essere utile per tutti, ci siamo accordati sulla possibilità di siglare questo protocollo. Le parti si impegnano a reperire i fondi necessari per questo accordo, che ha un valore triennale. Ci auguriamo che sia uno stimolo anche per gli altri territori e per la Regione. L’obiettivo principale riguarda la tassa di soggiorno, di cui una parte sarà destinata a queste spese, oltre che a quelle per la vivibilità e l'organizzazione del nostro territorio". Il finanziamento dell’operazione poggerà infatti su basi solide: i proventi dell'imposta di soggiorno del Comune di Olbia, che superano i 3 milioni di euro l'anno, diventeranno il volano per sostenere il progetto. A questi si aggiunge l'importante sforzo della Geasar.
"Come aeroporto mettiamo a budget 3 milioni di euro per stimolare i vettori nella stagione invernale, perché in quella estiva non ce n’è bisogno", ha dichiarato l'amministratore delegato Pippobello. "Si tratta di cifre importanti che però da sole non bastano, poiché è necessario creare una mentalità che costruisca un prodotto turistico. Operare insieme è fondamentale. Questo accordo nasce da un forte stimolo lungimirante del sindaco Nizzi: è un unicum che vogliamo utilizzare al meglio, un inizio che porterà risultati molto positivi".
L'accordo rappresenta una prima assoluta a livello territoriale, come sottolineato da Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio: "È il primo nel suo genere. Al centro del tavolo si mette un prodotto turistico non prettamente estivo, ma autunnale e invernale, utilizzando la fama della stagione calda e l’efficacia dell’aeroporto come vettore conosciuto. L’auspicio è che anche il versante ovest del Nord Sardegna imiti quello est".
A chiudere il cerchio è l'analisi di Edoardo Oggianu per Confcommercio, che ha ricordato la complessità del lavoro di sintesi tra i diversi enti coinvolti. "Trovare una sintesi tra le varie realtà è difficile, ma abbiamo lavorato intensamente a questo progetto ambizioso, portandolo all'attenzione del sindaco, certi che avrà effetti immediati. Quando pensiamo di allungare la stagione, ci rivolgiamo anche a chi viaggia per motivi di lavoro e non solo turistici; questo può rappresentare un grande volano per l’economia della Gallura e non solo". Con la firma di questo protocollo, il territorio lancia un segnale chiaro: la sfida alla stagionalità non si combatte più singolarmente, ma attraverso un investimento strutturale e collettivo.
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