
Treviso, 29 giu. (AdnKronos) - Domani mattina, alle h 5,30, saranno 2500 gli imprenditori agricoli trevigiani che partiranno dalla Marca trevigiana per partecipare alla mobilitazione di Coldiretti a Verona contro l’embargo russo e per dare voce in Veneto alla Nuova Coldiretti.A quasi due anni dall’inizio dell’embargo russo per la prima volta in Europa migliaia di agricoltori italiani con i trattori scendono in piazza contro il rinnovo delle misure che hanno azzerato completamente le esportazioni dei prodotti agroalimentari piu’ rappresentativi del Made in Italy scatenando una guerra commerciale che ha provocato pesantissimi danni all’economia e la perdita di posti di lavoro: “Un costo insostenibile per l’Italia e l’Unione Europea dopo il voto sulla Brexit con la svalutazione della sterlina che rischia di mettere in crisi anche i rapporti commerciali con la Gran Bretagna che è il quarto sbocco estero dei prodotti agroalimentari Made in Italy” sottolinea Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso che si trova già a Verona per prendere parte alla prima giornata del tour Le “Ragioni del Cuore”.Per l’appuntamento di domani alle ore 9,00 al Cattolica Center in via Germania 33 aVerona è stato scelto il Veneto perché è la regione piu’ duramente colpita dalle contromisure alle sanzioni europee attuate dal Paese di Putin. Gli agricoltori porteranno in piazza anche i prodotti rimasti invenduti per denunciare un braccio di ferro insensato e autolesionistico per l’Italia e l’intera Europa.
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