Russia: Coldiretti, da Treviso in 2500 contro l'embargo russo (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - (Adnkronos) - Per Coldiretti Treviso sempre in primo piano anche la battaglia sull'etichettatura obbligatoria. In tal senso si è schierato lo stesso presidente Luca Zaia: "Chi non vuole l'etichettatura obbligatoria è chi ha paura di confrontarsi. I prodotti veneti e italiani questa paura non ce l'hanno"."Alla crescente domanda di prodotti agroalimentari italiani la Russia - sottolinea Antonio Maria Ciri, direttore di Coldiretti Treviso - sta rispondendo con un potenziamento dell’industria alimentare locale e nuovi investimenti sono stati realizzati per aumentare la produzione di formaggi, che è già cresciuta del 20 per cento negli Urali Centrali, ma sono previsti nuovi caseifici nella regione Sverdlovsk per coprire fabbisogni di formaggi duri e molli, dalla mozzarella al parmigiano. Nella stessa regione è in fase di sviluppo, con nuovi grandi macelli per maiali, anche l’industria della carne e dei salumi". “Russkiy Parmesan” viene prodotto insieme al gorgonzola a 60 chilometri da Mosca nel villaggio di Dubrovskoe, ma nelle principali catene del Paese - informa la Coldiretti – sono in vendita con nomi italiani mozzarella, ricotta, mascarpone, robiola Made in Russia, ma anche diversi tipi di salame Milano (миланская), di mozzarelle “ciliegine”, di scamorze (скaморЦa), insalata toscana (Тоскана) Buona Italia e pizza Sono Bello Quatro formaggi con tanto di errore grammaticale ma anche il prosecco della Crimea.

Leggi anche