
Verona, 5 lug. (AdnKronos) - "Quando leggo che Civati chiede al sottoscritto di rinunciare al progetto di privatizzare la Fondazione Arena credo – se mi si consente di rubare una terminologia d'attualità della sinistra – di trovarmi di fronte a un 'dibattito lunare'". Così il sindaco di Verona, Flavio Tosi replica all'esponente del Pd."Per riportarlo sulla terra, ricordo allora a Civati che la situazione attuale di commissariamento della Fondazione Arena di Verona è arrivata attraverso un provvedimento del Ministro Franceschini sulla base della legislazione speciale di cui alla legge 112/2014 che disciplina e regolamenta le Fondazioni lirico/sinfoniche; che, una volta terminato il commissariamento, la Fav tornerà alla gestione ordinaria con la nomina del nuovo Consiglio di Indirizzo e quindi del Sovrintendente", spiega Tosi. "Casomai spetterà ancora al Ministro Franceschini, se lo riterrà, proporre un Disegno di legge di riforma delle Fondazioni lirico/sinfoniche - di tutte non solo della nostra - che introduca elementi di garanzia di una gestione più manageriale e privatistica e meno soggetta alla scelleratezza di alcuni sindacati, come autorevolmente proposto da alcuni imprenditori e professionisti veronesi e da noi condiviso; di sicuro un Sindaco non può riformare una Fondazione, non abbiamo al momento facoltà legislativa ”, conclude Tosi.
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