Referendum: M5S, quesito è truffa, ricorso al Tar(2)

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AdnKronos
(AdnKronos) - "Il testo del quesito, infatti, -prosegue Crimi- contrariamente a quanto previsto dall'art. 16 della Legge n. 352 del 1970 non specifica l'indicazione degli articoli oggetto di revisione e di ciò che essi concernono e risulta, pertanto, palesemente ingannevole per i cittadini" continua Crimi. "Vista dunque, la delicatezza della materia oggetto del referendum, ovvero la nostra Costituzione ed i nostri diritti fondamentali, è necessario modificare il testo inserito sulla scheda di votazione che è totalmente fuorviante dalla realtà e rappresenta per i cittadini una vera e propria truffa"."Su questo il Presidente della Repubblica non può tacere. Il quesito parla di altro. Imbroglia i cittadini perché non dice cosa cambierà realmente" spiega Crimi."Il testo non indica che, con la vittoria del SI, l’elezione dei senatori verrà effettuata ad opera dei segretari dei partiti anziché dei cittadini. Il testo non dice che sarà concessa l’immunità a consiglieri regionali e sindaci. Il testo non dice che sindaci e consiglieri regionali faranno un doppio lavoro e verranno a Roma a spese dei cittadini. Il testo non dice che saranno mantenuti tutti i costi fissi del Senato. Il testo non dice che ci sarà un accentramento delle competenze regionali, e che ciò vale solo per le 15 regioni ordinarie, escludendo le regioni a statuto speciale. Il testo non dice che sarà triplicato da 50mila a 150mila il numero delle firme necessarie per presentare leggi di iniziativa popolare" spiega l'esponente pentastellato. (segue)

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