
Roma 6 ott. (AdnKronos) - "Relativamente al rapimento dell’Imam Abu Omar avvenuto a Milano nel febbraio del 2003, da quanto è stato finora acquisito dal Copasir e dopo diverse audizioni, sono emersi elementi totalmente contrastanti che fanno supporre una copertura politica perpetrata e continua sulla vicenda. Sul caso, all’indomani dell’audizione del direttore dell’Aise, il Copasir ha avuto oggi un duro e contrastato ufficio di presidenza. Sono state evidenziate le non risposte da parte del governo e le violazioni della legge 124/2007 in merito alle continue richieste di documentazione che, puntualmente ignorate, non permettono la specifica funzione di controllo propria del Comitato”. Lo sostengono i membri M5S del Copasir.“Sulla vicenda Abu Omar - afferma il deputato Angelo Tofalo - pesano due sentenze della Corte e il segreto di Stato ancora vigente posto da tutti i governi di destra e di sinistra: da Berlusconi a Renzi passando per Prodi, Monti e Letta. Stranamente anche chi nel 2005 era opposizione e chiedeva verità, oggi la nasconde. Sappiamo che esiste un documento mai rivelato prima, non coperto dal segreto di Stato, così come confermato dallo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi alla procura di Ravenna, che riscriverebbe completamente questa triste pagina di storia che ha coinvolto i servizi segreti italiani".
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